La nostra
provincia conta più di 200 Km
di sentieri cavallabili distribuiti sulle 4
valli principali: Val d'Arda, Val Nure,
Val Trebbia e Val Tidone.
Queste si sviluppano da sud a nord
confluendo, più o meno, verso la città di
Piacenza, formando una sorta di ventaglio.
In collaborazione con le comunità
montane della provincia stiamo
tracciando quella che sarà la tratta
piacentina della Grande
Ippovia
dell'Emilia Romagna che unirà Piacenza
(e di conseguenza le regioni confinanti)
con Rimini e la Romagna. Fino ad oggi, in
collaborazione con la comunità
montana
delle valli Nure e Arda e con SO.PR.I.P.,
abbiamo tracciato, tabellato, omologato e
raccolto su una cartina la tratta di ippovia
riguardante la sentieristica che dalla
provincia di Parma attraversa la
Val d'Arda
e
la Val Nure fino a
collegarsi
con la Val Trebbia.
Stiamo ultimando la tabellatura della
tratta dell'Ippovia in Val
Trebbia che
collega la precedente con la Val Tidone, alla
quale seguirà una fase di verifica e omologazione.
Inoltre abbiamo tracciato e verificato, grazie alle
ricerche ed al prezioso aiuto del Dott. Giovanni
Magistretti, la storica "Via degli
Abati", che
portava gli Abati di Bobbio verso Roma eludendo i
controlli (e i balzelli) del passo di Monte
Bardone (attuale Cisa), collegando, appunto, la
città di Bobbio con Pontremoli, in Lunigiana.
Queste tratte sono arterie principali, ma la nostra
provincia è solcata da miriadi di sentieri minori che
collegano paesi, vallate e aziende fino a creare una
fitta rete di tracciati ognuno con caratteristiche
storico-paesaggistiche differenti e uniche.
I nostri sentieri sono tracciati, verificati e
omologati da "Tracciatori di Turismo Equestre" sono
percorribili, oltre che a cavallo, a piedi o in
Mountain Bike.